Antenne per telefonia mobile sui tetti dei condomini
Antenne per telefonia mobile sui tetti dei condomini
NOelettrosmog-piemonte.org - Coordinamento dei comitati spontanei di Torino e provincia contro l'elettrosmog

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Chi siamo e cosa chiediamo

Siamo un'aggregazione di gruppi spontanei di Torino e Provincia tra i quali:

Comitato Adriatico, Comitato dei residenti della collina torinese per la difesa dall'inquinamento elettromagnetico, Comitato Via Gorizia, Comitato C.so Sebastopoli, Comitato Via Arbe, Comitato C.so Kennedy - Rivoli, Comitato Piazza Montanari, Comitato Via Paolo Veronese, Comitato per la riqualificazione di Via Lanzo, Gruppo spontaneo contro l'elettrosmog P.zza Freguglia - Cavoretto, Comitato Venaria, Comitato elettrosmog Torino, l'A.G.E. Associazione Genitori Europei di Via Lanzo 16/B, Comitato di Piazza Guala, Comitato spontaneo dei cittadini di Sciolze (TO), Comitato Orbassano, Comitato cittadini per la promozione della salute di Riva presso Chieri, Comitato spontaneo di quartiere Borgata Rosa - Sassi ed altre associazioni culturali, ambientali e di categoria, non a scopo di lucro.

CHIEDIAMO per quanto riguarda gli impianti per telefonia mobile (SRB - stazioni radio base):

Revisione della normativa nazionale:
- l'applicazione del principio di minimizzazione delle esposizioni/ impatto nullo o prossimo;
- pianificazione delle reti da parte dello Stato ed Enti Locali perchè solo lo Stato può meglio tutelare la salute ed il territorio, la libera iniziativa si può muovere all'interno del progetto generale;
- monitoraggio efficace degli impianti, continuo ed in tempo reale e prevedere strumenti efficaci per controlli e risanamenti;
- partecipazione e trasparenza delle iniziative nei confronti dei cittadini.

Concetti da considerare:
- il diritto di servizio si esplica con valori prossimi a quelli di non variazione "nulli", tutto il resto è "ridondanza di servizio". Nessuna normativa deve costringere i cittadini a ricevere nelle proprie case, elementi ridondanti e non conosciuti, di non certificata innocuità;
- l'inviolabilità della sfera privata è tutelata per legge, le variazioni ambientali indotte, di non certificata innocuità, debbono essere considerate violazioni;
- tutti gli ambienti di vita debbono essere tutelati, al massimo grado possibile e considerati sensibili;
- debbono essere presenti nel territorio, isole ambientali ad inquinamento zero per permettere recuperi per gli individui ipersensibili;
- i telefonini sono di fatto antenne, questi devono inquinare il meno possibile ed almeno non superare i limiti di legge;
- l'insieme degli elementi inquinanti deve trovare efficaci elementi di pianificazione, controllo e risanamento (cabine elettriche, elettrodotti anche interrati, impianti TV e radio, impianti per telefonia mobilie, telefonini).

Considerato il fatto che è possibile garantire la copertura del territorio ed il servizio con valori compresi tra 0,3 V/m e 0,5 V/m (come è stato sperimentato in alcune aree del territorio di Torino - Circoscrizione Ottava) attraverso misurazioni di campo ed utilizzo di telefonino in presenza di valori inferiori ai 0,5 V/m, occorre che la legislazione, per il principio della minimizzazione, tenda a stabilire, in tempi certi, il raggiungimento di tali valori.

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